Diminuito il bracconaggio degli elefanti africani

Bracconaggio elefanti

Il numero di elefanti uccisi illegalmente in Africa è sceso dal 10% a meno del 4%.

La ricerca, pubblicati su Nature, ha analizzato i dati di sorveglianza annuale da 53 diversi siti in tutto il continente africano tra il 2002 e il 2017, per un totale di metà di tutti gli elefanti africani nel mondo.

I risultati della ricerca mettono in evidenza il fatto che alcune popolazioni di elefanti sono prese più di mira, mentre altre, come le mandrie nel Kruger National Park, stanno crescendo di dimensioni ed alcune, in Namibia, che non hanno mai sperimentato il bracconaggio.

La maggiore causa del bracconaggio è la domanda di avorio.

L’avorio è stato a lungo utilizzato come prezioso materiale artigianale e la domanda di avorio nella classe media è stata forte causa dell’aumento del bracconaggio di elefanti durante il 21° secolo.

Uno dei motivi, che ha probabilmente causato la minor richiesta di avorio, è il recente divieto del commercio di avorio in Cina.
Nel 2017, la Cina ha reso illegale il commercio di avorio.

Poiché il commercio di avorio è illegale, i dati di mercato validi per la merce rimangono inaccessibili; i ricercatori hanno invece misurato l’offerta analizzando sequestri di avorio su larga scala e misurato il valore di mercato in base al prezzo di mercato tipico dell’avorio.

Dopo aver stabilito i tassi di esportazione e il valore complessivi dell’avorio, il team ha continuato a valutare i fattori che potrebbero contribuire alla distribuzione dei tassi di bracconaggio in tutto il continente, nonché la capacità di controllare l’offerta.
Per questo, hanno esaminato i fattori che potrebbero indicare una scarsa stabilità nazionale come il tasso di mortalità infantile, l’indice di corruzione percepito, la distribuzione della povertà, l’area del sito e l’adeguatezza delle forze dell’ordine.

Osservando tutti i diversi cofattori, i ricercatori hanno scoperto che la densità di povertà, in particolare nei villaggi intorno ai siti esaminati, e la corruzione nelle istituzioni statali erano i fattori principali insieme al prezzo di mercato dell’avorio.

Lo studio conclude affermando che a partire dal 2017, il tasso di natalità dell’elefante africano stava reintegrando gli oltre 320.000 individui che vagavano per la natura selvaggia africana.

Fonti:

  • Hauenstein, S., Kshatriya, M., Blanc, J. et al. African elephant poaching rates correlate with local poverty, national corruption and global ivory price. Nat Commun 10, 2242 (2019). https://doi.org/10.1038/s41467-019-09993-2