Lumaca Zombie, storia di un piccola lumaca ambrata

Lumaca Zombie

Una strana lumaca è stata vista strisciare su una collina a Taiwan, non era più viva ma nonostante questo continuava a vagare come un vero e proprio zombie, una lumaca zombie.

Immaginate che un giorno una piccola lumachina trovi delle tenere foglie e le mangi come fa sempre.
La lumaca, però, non sa che su quelle foglie sono presenti anche particolari escrementi di uccello: sono presenti delle uova di Leucocloridio.

L’uovo ingerito si sviluppa, all’interno della lumaca, in quello che è conosciuto come sporocista, un mucchio di tessuto biancastro che cresce come un tumore.
Non avendo la bocca, come molti vermi parassiti, rimane li ad assorbire le sostanze nutritive della lumaca.
Come se non bastasse, il Leucocloridio castra il suo ospite in modo che l’energia normalmente spesa per produrre uova e sperma (le lumache sono ermafroditi) vada, invece, a sostenere il verme.

Quando è pronto, la sporocisti manda fuori rami che scavano attraverso il corpo della lumaca e nei suoi occhi dove forma una sacca di covata piena di larve.

Ora le larve iniziano il controllo della mente ed iniziano a pulsare negli occhi della lumaca per imitare un bruco.

Un uccello affamato che volava da quelle parti vede quello che gli sembra un bruco, si avvicina, strappa gli occhi della lumaca e li divora.

Il verme si riproduce nelle viscere dell’uccello, rilasciando le sue uova nelle feci dell’uccello, che verranno divorate da un’altra lumaca per completare l’intero bizzarro ciclo vitale.

La Lumaca Zombie

La lumaca in questione è la Succinea o lumaca ambrata, una normalissima lumaca.
Diventa zombie solo dopo che, mangiando le sue tenere foglioline, trova escrementi di uccello e se li mangia!

Lumaca ambrata allo stato normale

Quello che combina questo verme è davvero impressionante: cambia il comportamento della lumaca, la controlla e la spinge ad andare al sole. Al sole la lumaca si disidraterà.
Questo perché le lumache sono per lo più notturne, e gli uccelli passeriformi, che cacciano a vista, sono diurni.

Sulla punta del tentacolo della lumaca si trova un rudimentale vaso per gli occhi.
La lumaca non riesce a vedere il colore e l’occhio non ha i muscoli necessari per concentrarsi.
Ma la lumaca ha dei muscoli che ritraggono i tentacoli, che può poi riposizionare pompandoli pieni di liquido.

Il Leucocloridio gonfia il tentacolo fino al punto oltre il quale la lumaca non è più in grado di ritrarlo. In questo modo l’ospite viene lasciato con un massiccio occhio “stroboscopico” che non può più nascondere.

Le lumache infette sono fino a tre volte più attive dei loro coetanei non zombificati: riescono a percorrere un intero metro e mezzo in soli 15 minuti.

Perché il Leucochloridium porta la lumaca a commettere questo atto suicida?

Perché per completare il suo ciclo riproduttivo deve trovarsi nel tratto gastrointestinale degli uccelli e infine trasmesso ad altre lumache attraverso le loro feci.

Non è un processo indolore, per la lumaca. “È molto probabile che soffra, i molluschi hanno i recettori necessari per provare piacere e dolore e per secernere sostanze per alleviare la sensazione di dolore”.