Creatonotos, la falena terrificante dai quattro tentacoli

Creatonotos falena

In Australia e Asia meridionale vive una falena dall’aspetto “inquietante”, il Creatonotos gangis.

Quattro enormi tentacoli ricoperti di peli sporgono dall’addome rosso brillante e sporgente dell’insetto, come se una specie di parassita stesse per schiudersi dall’interno.
Un essere che sembra uscito da una puntata di Stranger Things.

Oltre alle due antenne e alle tre paia di zampe, tipiche dei lepidotteri, questa falena presenta anche quattro grandi escrescenze, molto simili a grigi tentacoli pelosi.

I Creatonotos non sono malvisti dalle popolazioni locali poiché polifagi aggressivi; tuttavia mangiano diverse specie vegetali, con danni anche gravi alle foglie degli alberi di melograno.

La falena Creatonotos gangis

Se ne trovano tracce nel Insectorum Centuria del medico Carl Linnaeus già nel lontano 1763.
Si può trovare facilmente in: Indonesia, India, Sri Lanka, Cina, Giappone, Thailandia, Nuova Guinea e Australia.

Il maschio del Creatonotos misura circa quattro centimetri, ma quando arriva la stagione degli amori mostra una serie di appendici gonfiabili chiamate coremata che secernono feromoni per attirare le femmine.
I coremata sono sempre presenti nell’individuo, ma quando a riposo sono racchiuse all’interno dell’addome, e vengono estroflesse solo quando necessario.
I coremata sono costellati da peli ghiandolari che diffondono i feromoni.

Il bruco di Creatonotos si nutre di piante ad alto contenuto di alcaloidi pirrolizidinici (sapore amaro e potenzialmente tossico) a scopo protettivo che lo rende poco appetibile da eventuali predatori.
Una volta adulto gli alcaloidi vengono convertiti ed utilizzati per produrre feromoni.

Il maschio adulto è in grado di rilasciare oltre 400 microgrammi di feromoni, tuttavia, se il bruco è stato digiuno di questi elementi, i coremati non si svilupperanno.

La Creatonotos ha certamente un aspetto poco rassicurante, ma non è per nulla pericolosa.
Per quanto ne sappiamo, non morde!