La Pareidolia, l’illusione visiva attraverso alcune curiose immagini

Pareidolia

La pareidolia o illusione pareidolitica è una tendenza mentale per la quale si tende a identificare volti e figure noti su strutture amorfe.

Quante volte vi siete fermati a guardare una nuvola cercando di scoprire la forma di un animale o i contorni di un volto?

Il termine deriva da greco:

  • εἴδωλον èidōlon, “immagine”,
  • col prefisso παρά parà, “vicino”.

L’associazione si manifesta in special modo nell’identificare in figure di volti gli oggetti che ci circondano.
Ad esempio: la visione di animali o volti umani nelle nuvole, la visione di un volto umano nella luna oppure l’associazione di immagini alle costellazioni.

Cause della Pareidolia

Le spiegazioni di questo processo mentale sono diverse.

Questa capacità potrebbe essere un retaggio atavico dovuto alla necessità che avevano i nostri antenati preistorici di riconoscere un eventuale predatore mimetizzato tra la natura.

Riuscire a collegare pochi elementi visibili per individuare un animale feroce era necessario alla sopravvivenza della specie!

Un altra ragione potrebbe essere la predisposizione del nostro cervello a riconoscere le sembianze e le espressioni dei volti che, anche su faccie diverse tra di loro, differiscono abbastanza poco.

La disposizione spaziale degli occhi e quella della bocca oppure un sorriso che è uguale su qualsiasi volto.

Il nostro cervello tende sempre ad andare oltre e quando vediamo un volto tendiamo anche a cercare ultariori informazioni, per esempio relative alle sue emozioni ed allo stato d’animo in quel momento.

Inoltre si definisce “adattamento sensoriale”, una illusione visiva in cui la percezione di qualcuno può cambiare a seconda di quello che abbiamo avuto di fronte o abbiamo visto di recente.

La pareidolia consente spesso di dare una spiegazione razionale a fenomeni apparentemente paranormali, quali le apparizioni di immagini su muri o la comparsa di “fantasmi” in fotografie.

Sempre alla pareidolia si può ricondurre la facilità con la quale riconosciamo volti che esprimono emozioni in segni estremamente stilizzati quali le emoticon.

Esiste in Giappone, a Chichibu, il singolare museo privato Chinsekikan (“corridoio di rocce curiose”), una galleria di rocce naturali che assomigliano a facce umane, chiamate jinmenseki.

Museo Chinsekikan

Ecco qualche foto divertente, riconoscete a cosa assomiglia?