Loftus Hall è la dimora del diavolo. La casa più infestata d’Irlanda.

Loftus Hall

Loftus Hall è una grande villa posta sulla penisola di Hook, nella contea di Wexford, Irlanda.
Questa villa si è guadagnata la reputazione di casa più infestata d’Irlanda: infestata dal diavolo e dal fantasma di una giovane donna.
Un edificio che si erge imponente e minaccioso, un tempo conosciuto come Redmond Hall.

Situata sullo sfondo di un panorama costiero aspro e battuto dal vento, la Loftus Hall incombe sul paesaggio circostante.

Un luogo che mette i brividi per i misteri che nasconde, la storia di Loftus Hall e del terreno su cui sorge risale a circa 800 anni fa.
Tuttavia gli abitanti del luogo dicono fosse sacro ai druidi già migliaia di anni fa.

La Loftus Hall è stata acquista nel 2011 dai Quigley che hanno deciso di farne una tappa turistica per gli amanti del mistero; ogni anno sono circa 80mila i curiosi che fanno tappa qui per visitare la casa anche nella speranza di un incontro soprannaturale.

Questa dimora è stata scelta anche come location del film horror “The Lodgers”.

La Loftus Hall

La storia di Loftus Hall inizia intorno al 1170 d.C., quando Raymond (Redmond) Fitzgerald, soprannominato Le Gros (“The Fat”), sbarcò a Baginbun Head nella penisola di Hook in quella che ora è la contea di Wexford in Irlanda.
Acquisì terre nella zona, sulle quale costruì un castello conosciuto come Castello di Houseland.
Nel corso degli anni, cadde in rovina e nel 1350 i discendenti di Raymond Le Gros costruirono un nuovo maniero chiamato The Hall o ‘Redmond Hall’.
Alla morte di Alexander Redmond, nel 1651, la famiglia di Redmond fu sfrattata dal castello e la loro casa fu messa all’asta.
Nel 1666, Henry Loftus acquisì le terre confiscate e la villa fu ribattezzata Loftus Hall.

A metà del 1600, Charles Tottenham sposò Anne Loftus, figlia del primo visconte Loftus, ebbero sei figli, quattro maschi e due femmine: Elizabeth ed Anne.
Sua moglie si ammalò e morì mentre le ragazze erano ancora giovani. Due anni dopo, Tottenham sposò la cugina Jane Cliffe e vissero insieme, insieme a Anne, nella Loftus Hall.

Ma qual’è la storia che si nasconde dietro la Loftus Hall?

Una notte del 1766, durante una tempesta, una nave fu spinta contro gli scogli della penisola di Hook.
Alla porta della villa si presentò un uomo chiedendo ospitalità.
Non era raro che gli estranei arrivassero a bussare, dato che le acque agitate intorno alla costa sud di Wexford spesso portavano le navi a terra sulla riva o distrutte dalle rocce.
L’uomo venne ospitato e restò nella casa per diverse settimane.

La giovane Anne, dopo poco tempo entrò in confidenza con lui.

Una notte, mentre la famiglia Totthenam e il misterioso uomo si trovavano seduti attorno al tavolo da gioco, Anne si chinò per raccogliere una carta caduta per terra, guardò sotto il tavolo scoprendo che quell’uomo misterioso avevale zampe caprine.
La giovane, visibilmente impaurita, scattò in piedi e disse all’uomo di avere un piede caprino, a quel punto il misterioso ospite sparì, facendo un rapido volo attraverso il tetto e lasciando dietro di sé un grande buco nel soffitto.

La sparizione dell’uomo lasciò Anne in uno stato di trauma dal quale non riuscì più a riprendersi.
La famiglia della ragazza la rinchiuse nella sala degli Arazzi.
Anne stava tutto il tempo rannicchiata, con la testa piegata guardando fuori dalla finestra in attesa che quel uomo facesse ritorno.

Nel 1775 Anne morì, e si narra che non poterono raddrizzare il suo corpo perché i muscoli avevano preso una strana forma. Fu sepolta nella stessa posizione in cui era morta, rannicchiata.

Quello che vide la giovane Anne era il diavolo in persona, tanto che a Loftus Hall, per tutti i secoli a venire sono state inutili le benedizioni della casa e i tentativi di esorcismo.

Da quel giorno poltergeist e apparizioni si verificano dentro quelle mura, nel buio della notte si vedono luci spegnersi da sole, all’improvviso, lamenti e sinistri rantolii.

Diversi membri del clero furono convocati dalla famiglia per esorcizzare il luogo, ma nessuno riuscì a liberare la casa dai suoi fantasmi.

Cosa si nasconde veramente dietro la Loftus Hall?

Molti dei dettagli di questo racconto sono probabilmente romanzati.
Tuttavia, rapporti risalenti a oltre un secolo fa dicono che Anne fu effettivamente confinata in una stanza in Loftus Hall fino alla sua morte. Quindi cosa le è successo davvero?

Anne era davvero confinata a causa di una malattia mentale o c’era un’altra ragione?

È molto probabile che il racconto del diavolo sia stato inventato dalla famiglia Loftus per scoraggiare altri estranei dal visitare il castello.

Secondo altri racconti, lo straniero si era innamorato di Anne ed aveva chiesto a Charles Tottenham la sua mano in matrimonio, ma gli era stato negato il permesso. Venne allontanato da casa, lasciando ad Anna il cuore spezzato.

Ma c’è anche un’altra storia!

Durante un restauro della Loftus Hall, furono rinvenuti i resti scheletrici di un piccolo bambino in quella che si ritiene sia stata la stanza in cui Anne era stata rinchiusa.
Anne era rimasta incinta dello sconosciuto, facendo vergognare la sua famiglia?
Questo avrebbe potuto fornire un motivo per suo padre per bloccarla, per non essere mai più vista.
Anne potrebbe essere morta durante il parto, dopo che suo padre si era rifiutato di far sapere alle persone della sua gravidanza, compreso il medico locale.

La tomba di Anne Tottenham si trova in un cimitero locale a Wexford. Ma a differenza delle tombe circostanti, il loculo è completamente cementato. Probabilmente le persone che la seppellirono volevano assicurarsi che nessuno potesse mai accedere alla tomba ed ispezionare il suo corpo.
Quali segreti Anne portò con sé nella tomba?

La storia dei fantasmi di Loftus Hall è stata trattata anche in un documentario, dopo che gli ultimi proprietari se ne erano scappati via, dicendo che il personale di servizio del palazzo aveva visto il fantasma di Anne scendere giù per le scale, e che all’esterno dell’edificio si sentivano dei cavalli che scalpitavano.

Nel 2014 un visitatore che faceva un tour catturò un’immagine inquietante sulla sua macchina fotografica.
Thomas Beavis riferì che stava visionando le foto sulla sua macchina fotografica quando notò le figure spettrali di una giovane donna ed una donna più anziana in una finestra.